Friday, April 27, 2007

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And when I'm down you breathe life over me Even though we're miles apart we are each other's destiny (zero7 destiny)

Thursday, April 26, 2007

Sunday, April 22, 2007

DIMENTICA LE COSE BELLE

... NON SEMPRE C'E' UN LIETO FINE

Saturday, April 14, 2007

"non fidatevi delle apparenze. servono soltanto a smarrirsi" (neve maxence fermine)

Thursday, March 29, 2007

... sentiva due cose simultanee e con forza: sentiva per lui un affetto profondo, che quasi la prostrava, la sua dolcezza, la bontà, la grazia; e sentiva anche la sua estraneità, la sua diversità, la sua alterità, tutte le regioni inesplorate che lei non conosceva.
(quella sera dorata peter cameron)

Wednesday, March 28, 2007

Quante cose che non sai di me Quante cose che non puoi sapere Quante cose da portare nel viaggio insieme

Sunday, March 25, 2007

Thursday, March 08, 2007

The Hosteria Pehoe glows on the shores of a small island in Pehoe Lake in Torres del Paine National Park. http://www.pehoe.com/

Thursday, March 01, 2007

da chris

“ mi sono innamorato di te perchè non avevo niente da fare..il giorno. Mi sono innamorato di te, e adesso non so neppure io cosa fare..il giorno. Mi pento d’averti incontrato..la notte ti vengo a cercare”.

Wednesday, February 28, 2007

la gente pensa a noi infinitamente meno di quanto crediamo. non ci pensa quasi mai, questa è la verità. (caos calmo sandro veronesi)
sotto la cruna dell'ago...

Monday, February 26, 2007

Anna Theresa Peña
Victor 1998-99 at Rotunda

Thursday, February 22, 2007

era splendido e assurdo. era buffo e straziante. lacrimevole ecomico. era tutto quello che era e tutto quello che non era. fish gotta swim, and birds gotta fly I gotta love one man 'til I die.. i pesci devono nuotare, gli uccelli volare. io per tutta la vita un uomo devo amare. (follie di brooklyn paul auster)

Sunday, February 18, 2007

cardplayer
john currin

Wednesday, February 14, 2007

Now you're standing there tongue tied You'd better learn your lesson well Hide what you have to hide And tell what you have to tell ~ Depeche Mode
lo spalatore di nuvole...
sei tu...

Tuesday, February 13, 2007

a un certo punti della vita, tracci una linea e se non la superi non ti verrà mai in mente di buttarti giù da un tetto o di ingoiare una boccetta di pillole. Se invece la oltrepassi potresti anche provarci. La gente immagina che io sia andato oltre quella linea e si chiede: "potrei mai spingermi anch'io fino a quel punto?". La verità? Quella linea non esiste. Non c'è altro che la tua vita, il modo in cui te la incasini e chi ti resta accanto, pronto ad aiutarti. E chi, invece, non è presente. (mitch albom un giorno ancora)

Monday, February 12, 2007

lei ha la storia , e quando una persona è abbastanza fortunata da vivere all'interno di una storia, da vivere in un mondo immaginario, i dolori di questo mondo svaniscono. Perché fino a quando la storia continua, la realtà non esite più. (follie di brooklyn paul auster)

Sunday, February 11, 2007

...perché le case, lo so, possono diventare trappole, quando si artigliano alla vita che hanno visto accadere e non la mollano più.
(lisa ginzburg colpi d'ala)

Wednesday, February 07, 2007

Eccezionale ritrovamento archeologico apre un «giallo» della preistoria: siamo di fronte a un delitto o a un sacrificio d'amore? Un abbraccio lungo seimila anni Alle porte di Mantova vengono alla luce due scheletri del neolitico MANTOVA — Un abbraccio lungo seimila anni. Un'emozionante scoperta fatta per «caso» che riporta agli albori dell'umanità. Due scheletri del neolitico, presumibilmente di sesso diverso, perfettamente conservati, tumulati faccia a faccia, teneramente, se si può dire, avvinghiati. La misteriosa sepoltura è venuta alla luce nelle nebbie della campagna di San Giorgio, alle porte della città ducale, durante lavori di bonifica archeologica sui resti di una immensa villa rustica romana del I secolo dopo Cristo, in corso da due mesi. Un rinvenimento che ha proiettato di colpo nella preistoria l'équipe di dieci specialisti della Sap , (Società archeologica professionale) che sotto la supervisione della sovrintendente all'Archeologia della Lombardia per Mantova, Elena Menotti, lavorano nel sito di Valdaro. Un'area di quindicimila metri quadrati dove devono sorgere le strutture del porto-canale di Mantova. Gli «amanti di Valdaro» come è stata subito battezzata la coppia, rappresentano a detta degli scopritori l'unico esempio di doppia sepoltura documentata in Italia settentrionale e la singolarità del ritrovamento si presta, in attesa di rilievi scientifici, a interpretazioni anche le più fantasiose. Di certo si evince che i due furono sepolti uno di fronte all'altro nello stesso momento, faccia a faccia. Le ossa delle delle braccia e delle gambe si sovrappongono in un abbraccio la cui evidenza sembra quasi turbare come se si violasse oltre alla sacralità della morte un'intimità perdurata nei millenni. Inevitabili gli interrogativi fin dai primi istanti, quando lavorando di bisturi, spatole e pennelli i dieci archeologi hanno cominciato a comprendere la portata della scoperta. La datazione è risultata immediatamente certa, attestata dagli oggetti di pietra lavorata che corredano la sepoltura, salvata dal terreno argilloso che ha protetto i reperti millenari dalle radici e dalla lama degli aratri. Lo scheletro di sinistra, ritenuto di sesso maschile, a livello delle vertebre cervicali ha una punta di freccia in selce, quello a destra, che potrebbe essere della compagna è stato trovato con una lama di selce molto lunga dove c'erano una coscia e il fianco. Si tratta di oggetti rituali per accompagnare il viaggio nell'aldilà o siamo di fronte a tracce concrete di una morte violenta? Sulla giovane età della coppia non si nutrono dubbi. I denti ci sono tutti, perfetti e non si conoscono precedenti di sepolture congiunte. Al massimo si sono trovate madri con il bambino mentre le sepolture parentali si presentano sempre allineate e parallele. E a questo punto l'archeologia si tinge di giallo. La morte dei due giovani è stata violenta e contemporanea? Un delitto del neolitico? O invece, secondo una versione altrettanto drammatica la giovane donna sarebbe stata sacrificata dopo la morte del marito secondo un rito analogo a quello delle vedove indiane? Un costume di cui si conserva traccia nella successiva età del rame. E se invece si fosse di fronte ad un dramma della gelosia di due amanti sorpresi? A un Paolo e Francesca usciti dal girone della preistoria? C'è spazio per fantasticare, ma di sicuro i due amanti non saranno divisi. «Recupereremo i due scheletri senza separarli — si entusiasma Elena Menotti — e li collocheremo nel Museo archeologico nazionale che sarà pronto fra due anni nell'ex mercato dei bozzoli». In questo modo gli studiosi potranno riscrivere attraverso le analisi scientifiche delle ossa e degli oggetti ritrovati la vera storia degli «amanti di Valdaro» e alzare il sipario sul mondo remoto della Mantova preetrusca e preromana, sfatando le approssimazioni leggendarie sulla palude invivibile e popolata solo in epoca storica. In realtà le genti della pietra lavorata e del rame erano attivissime in questa fetta di bassa pianura fra cielo e acqua, fondando la propria economia su pesca, caccia e agricoltura. «Era una zona assai vitale e ricca — spiega l'archeologa — proprio in virtù della palude. Gli abitanti si spostavano sulle vie d'acqua con facilità e oltre alla prima agricoltura erano al centro di vivaci scambi commerciali. Per esempio le selci rinvenute arrivavano dai Monti Lessini». Capitoli di storia da riscrivere per spostare all'indietro di qualche millennio il popolamento della zona, sdoganando il Mantovano dalla sola eredità etrusca e romana. E che ci sia molto ancora da scoprire nell'immensa area archeologica di Valdaro e intorno alla città di Virgilio lo testimonia il ritrovamento di un terzo scheletro questa volta lasciato solo nell'Aldilà.

Thursday, February 01, 2007

may be the past is like an anchor holding us back...

Monday, January 29, 2007

Sleeping(1977), Philip Guston
Sleeping is an oversize oil painting that's grumpy, adorable and despondent all at once. A lone older man is folded up in a too-small bed with his shoes on, cold and consumed with sleep. His hair is everywhere. His fingers, earlobe and eye lashes all hang over the lip of the blanket. He is a mess but he'll survive. The background is black as nothing. This isn't commentary on painting's commentary on living in the world. It's a scary place but we all get through it somehow.

Sunday, January 28, 2007

Wednesday, January 17, 2007

... per quanto uno si sforzi di vivere una sola vita, gli altri ce ne vedranno dentro altre mille, e questa è la ragione per cui non si riesce a evitare di farsi del male.

(senza sangue alessandro baricco)

Sunday, January 14, 2007

may be you have to let go who you were to become who will be

Monday, January 08, 2007

DUE FILI CHE CREANO UN NODO:STARE TANTO IN CASA E' STARE VICINO AL NODO. (lisa ginzburg colpi d'ala)

Sunday, January 07, 2007

"A possibility was born the day you were born and it will live as long as you live." ~
Marcus Solero

Tuesday, December 26, 2006

il mio mare

Saturday, December 09, 2006

cominciamo ad accorgerci che la sabbia scorre via solo verso la fine ma prima di allora ci vuole tanto che non vale la pena pensarci. poi all 'ultimo momento quando non c'è più tempo ci si accorge che è troppo tardi per pensarci ...
(da il film Morte a Venezia, 1971)

Saturday, December 02, 2006

Un punto di vista ragionevole e giusto difficilmente ti viene subito spontaneo (inganno philip roth)